Lavorazione della pietra lavica decorata a mano e smaltata


    La pietra lavica, che nasce dalla lenta solidificazione del magma incandescente dell'Etna, viene estratta nelle cave intorno al vulcano e trasportata nella nostra fabbrica in blocchi di grosse dimensioni. I blocchi vengono poi trasformati, nella nostra azienda, in lastre di vario spessore e dimensione che vengono poi raffinate per formare tavoli, sedie, top per bagni, ripiani per cucine o altri prodotti e manufatti.

 etna in eruzione             Etna visto da Catania

    I prodotti raffinati  vengono poi decorati e smaltati da abili maestri artigiani mediante l'uso di particolari colori. I manufatti  vengono poi cotti in forni industriali alla temperatura di circa 1000°, così da diventare impermeabili ed acquisire un’elevata resistenza all’usura ed agli agenti atmosferici. La pietra lavica smaltata diventa completamente insensibile alla temperatura: non reagisce all'elevato calore né al gelo e inoltre la prolungata esposizione alle alte e basse temperature non altera né i colori delle decorazioni, né le proprietà dello smalto.
    La vetrificazione dello smalto, che avviene a temperature vicine ai 1000°C, rende la superficie di questa materia completamente impermeabile, di conseguenza la pietra lavica smaltata garantisce la massima igiene essendo completamente inassorbente e può essere impiegata sia in ambienti interni (bagno o cucina) che esterni (tavoli da giardino). Inoltre la grande varietà di colori e decori da noi proposti consente l'impiego di tali prodotti sia in ambienti in stile classico che moderno.

decorazione della pietra       cottura della pietra in forni industriali

Dettagli tecnici della Pietra Lavica decorata a mano e smaltata:
   -    Peso al metro quadro: 2 cm Kg 60, 3 cm Kg 90, 4 cm Kg 120;
   -    Resistenza abrasione sulla parte smaltata: 4/5 scala Mohs (granito);
   -    Resistenza abrasione sulla parte lavica: 6/7 scala Mohs(basalto);
   -    Resistenza alla temperatura : -50 °C  +350 °C ;
   -    Resistenza alla fiamma: se progressiva (5°C al minuto sino a 350°C);
   -    Resistenza agli acidi: sì  (eccetto acido fluoridrico nella parte smaltata).